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Società Torre di Guardia
Canone biblico e Libri Deuterocanonici
Durante un recente dibattito avuto con i testimoni di Geova, ho avuto modo di far notare che senza la presenza di Costantino e della Chiesa Cattolica probabilmente il canone biblico oggi avrebbe potuto avere un assetto molto diverso. Mi è stato obbiettato che l'attuale assemblaggio dei libri che comprendono il N.T. era già esistente nel secondo secolo d.C. e mi è stata citata, come prova a sostegno, il frammento muratoriano. E' straordinario e singolare che sia proprio un tdG a muovere questo tipo di obbiezione, dato che il frammento muratoriano fa chiaro riferimento alla versione LXX che comprendeva, già nel secondo secolo i deuterocanonici del Vecchio Testamento. I testimoni di Geova propongono come prova a sostegno della validità del canone biblico, il primo assemblaggio cristiano che sconfessa completamente il canone della Traduzione del Nuovo Mondo (TNM). Ad ogni modo non considero una argomentazione valida l'affidarsi ad un testo in latino di 85 righe risalente all' VIII secolo. Scoperto da Ludovico Muratori nella biblioteca ambrosiana, il documento (ciò che ne rimane) sembra essere la traduzione in latino di un documento risalente al secondo secolo. Pur essendo accreditata questa ipotesi da molti studiosi, è possibile datare l'ipotetico documento originale non prima del 150 d.C.
"Inoltre la lettera di Giuda e due che portano il nome di Giovanni sono usate nella chiesa universale- e (il libro della) Sapienza scritto dagli amici di Salomone in suo onore. Noi accettiamo soltanto le Apocalissi di Giovanni e di Pietro, benchè alcuni di noi non desiderino che sia letta in chiesa. Ma Erma scrisse Il Pastore molto recentemente ai nostri giorni, nella città di Roma, mentre il vescovo Pio, suo fratello, occupava la cattedra (episcopale) della Chiesa della città di Roma."
(TESTO COMPLETO)
Il frammento muratoriano propone fra le letture canoniche il libro veterotestamentario della Sapienza, accettato dal canone cattolico ma non da quello dei tdG, accetta l'apocalisse di Pietro, oggi ritenuto un apocrifo del N.T. (i primi Concili hanno accettato solo l'apocalisse di Giovanni), parla di Chiesa Universale, sinonimo di Cattolica e menziona la cattedra episcopale, elemento sconosciuto alla realtà del culto tdG ma importantissimo nel linguaggio cattolico (una chiesa viene definita cattedrale nel momento in cui contiene la cattedra del vescovo).
La società Torre di Guardia (in comune con le frangie protestanti del cristianesimo) accusa la Chiesa Cattolica di aver aggiunto alcuni libri non ispirati nel canone del Vecchio Testamento, i cosiddetti deuterocanonici, dopo l'apostasia del 325 d.C. per immettere nel messaggio evangelico ulteriori dottrine estranee al cherigma= messaggio principale Tralascio i commenti ma fornisco al lettore dell'ottimo materiale su cui soffermarsi e riflettere.
"I testimoni di Geova nel tentativo di difendere il loro rifiuto ai libri deuterocanonici citano il fatto che anche gli ebrei li respinsero. Tuttavia il concilio ebraico che li rigettò (di Yammia del 90-100 d.C.) è stato lo stesso concilio che ha rifiutato tutto il canone neotestamentario definendolo eretico. Pertanto i tdG che rifiutano il canone apostolico e seguono quello ebraico, di fatto hanno rigettato Cristo e tutta la rivelazione del nuovo testamento."
Alcuni tdG negano l'ispirazione divina dei deuterocanonici poichè gli scrittori mostrano insicurezza sulle proprie capacità. Si veda ad esempio 1Cor 7,40 in cui Paolo PENSA di avere lo spirito di Dio.
Per chi ha dimestichezza con la lingua inglese propongo un link di approfondimento:
(Approfondimento link in inglese)
Ovviamente le versioni della bibbia non cattoliche non contengono i libri deuterocanonici dell' A.T. Chiunque non abbia a disposizione una bibbia cattolica ha la possibilità di verificare le informazioni scritte in questa pagina in questo link. Selezionando la bibbia CEI.
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