Il flagello degli dei


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LGBT

Danni e drammi

Sai è strano il mondo... Se fossi un nazista qualcuno difenderebbe il mio diritto costituzionale di odiare gli ebrei. Se fossi del Ku Klux Klan qualcuno difenderebbe il mio diritto di odiare i neri. E' strano il mondo. L'odio ha dei diritti. L'amore no.

Torey L. Hayden "Come in una gabbia" p 250


Il 13 gennaio 1998 Alfredo Ormando, gay e poeta siciliano, decise di darsi fuoco davanti alla basilica di San Pietro in segno di protesta. Questo è solamente uno dei tanti drammi consumati a causa dell' intolleranza religiosa, o per protesta contro di essa. Le ultime parole del poeta:

Ho passato buona parte dei miei quarant'anni, sperando che le mie parole pubblicate in un'opera potessero uscire dai confini della mia isola, la Sicilia. Non è stato possibile, inesorabili i rifiuti delle case editrici, dalle più grandi alle minori. Allora ho deciso di farmi parola io stesso. Ho deciso di trasformare in urlo e in segno indelebile il mio corpo di uomo che ama un altro uomo, di gridare tutto ciò che la Chiesa non vuole vedere. Il mio corpo sarà la penna, si consumerà scrivendo la mia parola che nessuno potrà cancellare, il mio inchiostro sarà la benzina.

R.I.P.




Questa pagina è dedicata a lui e a tutte le vittime dell'omofobia, che hanno pagato talvolta anche con la vita la loro condizione. La loro fiamma arda sempre e la memoria rimanga viva. Il loro sangue alimenti la speranza di un mondo senza più drammi.



I due filmati sovrastanti descrivono due situazioni molto diverse ma con un legame intrinseco. Nel primo è possibile ascoltare il discorso di Joel Burns in favore di adolescenti omosessuali, un discorso tanto toccante quanto drammatico. Il video è in inglese sottotitolato in italiano. Per motivazioni di natura tecnica è possibile visualizzare i sottotitoli solamente cliccando sulla schermata del video (questa azione aprirà una finestra alla pagina originale di YouTube) e abilitando la visualizzazione dei sottotitoli cliccando sul pulsantino "cc" nella barra del video in basso a destra. Il secondo filamto invece mostra una intervista doppia della trasmissione televisiva Le Iene, in cui Don Oreste Benzi, fondatore del movimento papa Giovanni XXIII e don Franco Barbero, ridotto allo stato laicale da Giovanni Paolo II per la sua opinione tollerante nei confronti degli omosessuali, hanno un confronto di opinioni sulla tematica LGBT.




Tantum Religio potuit suadere malorum
La religione riuscì ad incoraggiare una quantità tanto elevata di mali

Lucrezio, De Rerum Natura, Libro I vv 101


L' opinione delle persone su ciò che fosse "secondo natura" e "contro natura" è sempre mutata a seconda delle epoche e dei luoghi. Quello che veniva condannato in una civiltà era ammesso in un'altra e viceversa. Secondo il mito greco, così come lo espone Platone nel Simposio, in origine l'umanità era formata da tre tipi d'esseri completi: il primo era composto da due uomini fusi insieme, il secondo da due donne e il terzo da una coppia uomo-donna. Gli dèi divisero, per punizione, questi esseri superiori dando così vita all'attuale umanità, formata da uomini e donne vaganti e incompleti in perenne ricerca della propria "metà". Secondo questa visione della natura umana, quindi, tanto le scelte etero che omosessuali sono pienamente legittime e "naturali". A rigor di logica l'unico comportamento contro natura sarebbe il celibato. Il cristianesimo ereditò il suo disprezzo per l'omosessualità dall'ebraismo. Anche la cultura ebraica era il risultato di una società patriarcale e guerriera, ostile alle donne, che venivano considerate esseri inferiori... Il maschio omosessuale, che si comportava "come una donna" era considerato degno di profondo disprezzo e attentava all'ordine dell'Universo voluto da Dio stesso (Dio creò l'uomo a sua immagine... maschio e femmina li creò). Quando alla fine del 300, il cristianesimo divenne l'unica religione di stato dell'impero romano, uno dei primi effetti della nuova epoca fu una legge del 390 che prevedeva la morte sul rogo per chi praticasse l'omosessualità... Ma la persecuzione dei "sodomiti" divenne efferata solo quando la Chiesa cattolica, dopo il 1000, riaffermò con vigore il principio del celibato ecclesiastico. Il tentativo era di desessualizzare i rapporti tra gli uomini di Dio in una società (la Chiesa) tutta al maschile. Infatti se la chiesa avesse imposto il celibato senza punire la sodomia, ciò avrebbe rappresentato per i fedeli la dimostrazione che la Chiesa era composta da misogini omosessuali. Ad ogni modo sull'omosessualità convissero per secoli, all'interno della Chiesa, orientamenti diversi. L'imperatore d'oriente Giustiniano fece evirare pubblicamente gli omosessuali. Non serviva che vi fosse una prova, il sospetto era di per sè colpa sufficiente. D'altra parte il penitenziale di Gregorio III (secolo VIII) impone una penitenza di 160 giorni per lesbismo, di un anno per sodomia e tre anni per un prete che vada a caccia... La morale sessuale della Chiesa assunse una direzione più netta col Concilio Laterano del 1179 che sancì la riduzione allo stato laicale o la reclusione in monastero per il chierico e la scomuinica per l'omosessuale laico... A partire dal 1200, infatti, molti paesi europei adottarono legislazioni molto severe contro le pratiche omosessuali. Ad esempio in Francia, un codice dell'epoca prevede la castrazione al primo reato, il taglio del membro al secondo, ed il rogo la terza volta. La stessa pena è prevista per le donne, ma non si è ben capito cosa succedesse le prime due volte. Una pena accessoria era la confisca dei beni a favore del sovrano, cosa che in certi periodi incoraggiò i sovrani a darsi da fare contro l'omosessualità... Un recente studio sui processi per sodomia svoltisi a Bologna nel 1500 ha svelato dei dati molto interessanti. Su otto processi per sodomia, che videro accusati ben undici imputati, cinque erano ecclesiastici: quasi la metà. Degli otto imputati laici, tre vennero condannati a morte, cinque furono esiliati a vita. Dei cinque ecclesiastici solo uno venne condannato ad essere confinato in convento per tre anni. Per gli altri quattro il processo non si avviò neppure oppure si concluse senza condanne. Non si poteva certo ammettere che all'interno del clero, così rigido nel regolare i costumi sessuali degli altri, ci fossero dei "sodomiti". Del resto il potere sacrale del clero si fondava sulla castità. Metterla in dubbio minacciava il suo stesso potere e la sua legittimità. Jacopo Fo, Il libro nero del cristianesimo, Edizioni Nuovi Mondi pp. 297-301

La Condanna ebbe inizio

Nell' Antico Testamento Dio prevede: Se uno ha rapporti con un uomo come con una donna, tutti e due hanno commesso un abominio; dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di loro. Levitico 20,13

Non avrai con maschio relazioni come si hanno con donna: è abominio. Levitico 18:22

Famosa è la vicenda di Sodoma e Gomorra dal cui nome deriva l'aggettivo di "sodomita". Genesi capitoli 18-19

Dal Nuovo Testamento:
... condannò alla distruzione le città di Sodoma e Gomorra, riducendole in cenere, ponendo un esempio a quanti sarebbero vissuti empiamente. Liberò invece il giusto Lot, angustiato dal comportamento immorale di quegli scellerati. Quel giusto infatti, per ciò che vedeva e udiva mentre abitava in mezzo a loro, si tormentava ogni giorno nella sua anima giusta per tali ignominie… 2 Pietro 2, 6-7

…Così Sodoma e Gomorra e le città vicine, che si sono abbandonate all'impudicizia allo stesso modo e sono andate dietro a vizi contro natura, stanno come esempio subendo le pene di un fuoco eterno… Giuda 7


Ancora dal Nuovo Testamento: ...Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura. Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che si addiceva al loro traviamento.....E pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli autori di tali cose meritano la morte, non solo continuano a farle, ma anche approvano chi le fa. Romani 1, 26-32

Ancora:
...Non illudetevi: né immorali, né idolatri, né adulteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il regno di Dio" (1 Cor. 6,9/10) - "…La legge non è fatta per il giusto, ma per i non giusti e riottosi, per gli empi e di peccatori, per gli scellerati e i profani, per i parricidi e matricidi e omicidi, per i fornicatori, per i sodomiti, per i ladri d'uomini, i bugiardi, gli spergiuri… 1 Timoteo 1,9


Condanna dei padri della chiesa


I delitti che vanno contro natura, ad esempio quelli compiuti dai sodomiti, devono essere condannati e puniti ovunque e sempre. Quand'anche tutti gli uomini li commettessero, verrebbero tutti coinvolti nella stessa condanna divina: Dio infatti non ha creato gli uomini perché commettessero un tale abuso di se stessi. Quando, mossi da una perversa passione, si profana la natura stessa che Dio ha creato, è la stessa unione che deve esistere fra Dio e noi a venir violata. Sant'Agostino, Confessioni, c.III, p.8

Che lo zolfo evochi i fetori della carne, lo conferma la storia stessa della Sacra Scrittura, quando parla della pioggia di fuoco e zolfo versata su Sodoma dal Signore. Egli aveva deciso di punire in essa i crimini della carne, e il tipo stesso del suo castigo metteva in risalto l'onta di quel crimine. Perché lo zolfo emana fetore, il fuoco arde. Era quindi giusto che i Sodomiti, ardendo di desideri perversi originati dal fetore della carne, perissero ad un tempo per mezzo del fuoco e dello zolfo, affinchè dal giusto castigo si rendessero conto del male compiuto sotto la spinta di un desiderio perverso. San Gregorio Magno, Commento morale a Giobbe, XIV, 23, vol. II, pag. 371

Questo vizio non va affatto considerato come un vizio ordinario, perché supera per gravità tutti gli altri vizi. Esso infatti, uccide il corpo, rovina l'anima, contamina la carne, estingue la luce dell'intelletto, caccia lo Spirito Santo dal tempio dell'anima. San Pier DamianiLiber Gomorrhanus, in Patrologia latina, vol. 145, coll. 159-190


Nei peccati contro natura in cui viene violato l'ordine naturale, viene offeso Dio stesso in qualità di ordinatore della natura. S. Tommaso d'Aquino, Summa Teologica, II-II, q. 154, a. 12

…Commettendo il maledetto peccato contro natura, quali ciechi e stolti, essendo offuscato il lume del loro intelletto, non conoscono il fetore e la miseria in cui sono… S. Caterina da Siena, Dialogo della Divina Provvidenza, cap. 124

Più pena sente uno che sia vissuto con questo vizio de la sodomia che un altro, perocchè questo è maggior peccato che sia. San Bernardino da Siena, Predica XXXIX in Prediche volgari, p. 915

…Di questa turpitudine mai abbastanza esecrata sono schiavi coloro che non si vergognano di violare la legge divina e naturale. San Pietro Canisio Summa Doctrina Christianae, III p. 455

La condanna dei papi


…L'esecrabile vizio libidinoso contro natura; colpe per le quali i popoli e le nazioni vengono flagellati da Dio, a giusta condanna, con sciagure, guerre, fame e pestilenze… San Pio V, Costituzione Cum Primum, del 1 aprile 1566, in Bullarium Romanum, t. IV, c. II, pp. 284-286

…Il peccato contro natura grida vendetta al cospetto di Dio... San Pio X – Catechismo N. 966

Inseguendo l'esistenza di atti intrinsecamente cattivi, la Chiesa accoglie la dottrina della Sacra Scrittura. L'apostolo Paolo afferma in modo categorico: - Non illudetevi: né immorali, né idolatri, né adulteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il Regno di Dio, 1 Cor. 6,9-10" Giovanni Paolo II, Veritatis Splendor, cap. 81

Documenti di storia gay


Leggi e commenti giuridici

Processo a Carlos Charmarinero (1651)

Processo per sodomia ad Andrea "il Greco" (1578)

Processi a Venezia contro i sodomiti

Processi a Brescia contro i sodomiti

Processo ad Oscar Wilde

Stretta collaborazione tra Vaticano ed Iran?


Interessante notare quanto segue. Dicembre 2008. No secco del Vaticano alla proposta ONU circa la depenalizzazione dell'omosessualità. La motivazione di questa scelta era impedire che si creasse la parità con le coppie eterosessuali. Nel 2010 la stampa divulga la notizia di una corrispondenza epistolare tra il presidente dell'Iran e il Papa, dal contenuto decisamente ostile alla laicità e alla libertà di culto.
Oltremodo inquietante constatare ciò che in Iran avviene da anni:

07/12/2007 Ragazzo tredicenne impiccato per sodomia

14/12/2009 Iran preparate altre dieci esecuzioni di omosessuali

02/06/2008 Omosessuali italiani in piazza contro le condanne di Teheran. 4000 esecuzioni dal 1980


23/01/2008 Condannati a morte perchè gay

26/02/2008 Kazemi, il giovane gay che Londra vuole rimandare in Iran


06/07/2010 Iran altra condanna a morte per sodomia

24/08/2010 Appello Amnesty Internetional. Iran. Senza avvocato rischia l'impiccagione per sodomia

L'omosessualità è un problema psicologico?


Sebbene l' Organizzazione Mondiale della Sanità abbia definito da anni l'omosessualità come una semplice variante della sessualità, cancellandola dai disturbi mentali della classifica IDC 10, in Italia il primo vero riconoscimento si ottiene nel 2007. Cito la prima parte dell'articolo scritto dal presidente dell'Arcigay Aurelio Mancuso in occasione di tale notizia:

La presa di posizione dell'Ordine Nazionale degli Psicologi, che con chiarezza dichiara che uno psicologo non può prestarsi ad alcuna "terapia riparativa" dell'orientamento sessuale di una persona, segna finalmente un punto a favore del buon senso e del ripristino delle regole deontologiche e scientifiche. Ce n'era un gran bisogno in un paese dove l'aggressione fanatica del cattolicesimo integralista si fa sentire con sempre più grande virulenza, accreditando convinzioni religiose come pratiche terapeutiche.

F66: Note: Sexual orientation alone is not to be regarded as a disorder
F66.1 [...]The gender identity or sexual preference is not in doubt [...]


Nonostante vari riconoscimenti da parte della politica e della scienza, in Italia accadono ancora queste cose:

Io torcia umana

Gay: accesso vietato in seminario

Troppi gay in seminario

Diacono suicida, le malelingue: era gay

Chiesa e omosessualità. I diritti negati dei gay

Omofobia

Papa: “Divorzio, aborto e matrimoni gay decristianizzazione dell’Occidente”

Documenti, Articoli, Saggi e Riflessioni

Alberto, 20 anni, fa outing in tivù. Cacciato dal coro perchè gay

Padova: cacciato dal coro perché è gay

Don Franco cacciato dalla chiesa

Io, gay cacciato dalla Chiesa: “Boffo dovrebbe dimettersi”

Il Vaticano sospende l'altro prelato gay

OMOFOBIA DELIRANTE: PIANO UNESCO PERCHE' META' POPOLAZIONE DIVENTI GAY

Radio Maria: l’omosessualità è una malattia

Grillini al cardinal Grocholewski: L'omosessualità è normale e naturale.

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